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Pino Daniele: nel testamento privilegiati i figli minori

Pino Daniele è morto nella sera del 4 gennaio di quest’anno, lasciando un grande vuoto nei milioni di fans che amavano lui e le sue canzoni. Come molto spesso succede quando scompaiono personaggi famosi e con un ricco patrimonio, è già iniziata una lotta per la sua eredità, contesa da una famiglia allargata composta da due ex mogli, l’attuale compagna e i cinque figli del cantautore partenopeo.

Riguardo le dinamiche della morte di Pino Daniele, resta ancora molto da chiarire. Già sabato 3 gennaio il cantautore aveva iniziato a non stare bene, malessere poi culminato in un infarto avvenuto la sera del 4 gennaio nella sua casa a Orbetello, in Toscana.

Da lì la decisione presa di dirigersi verso l’ospedale di Roma, anziché aspettare l’ambulanza del vicino ospedale. Una corsa contro il tempo che forse ha compromesso in modo definitivo le già precarie condizioni di salute di Pino. Giunto infatti grave all’ospedale di Roma, dopo vari tentativi di rianimazione i medici lo dichiarano morto.

Circostanze che dovranno essere chiarite dalla procura di Roma, che ha per questo motivo aperto un’indagine per omicidio colposo contro ignoti. Ma già quattro giorni dopo la sua prematura morte, ecco che inizia la lotta per l’eredità, che si può immaginare sarà complessa e feroce in quanto sono presenti due ex mogli, una attuale compagne e 5 figli.

Al centro della lotta c’è ovviamente l’ingentissimo capitale del cantautore, costituito tra l’altro da una villa da 3 milioni di euro, quella dove il cantautore si è sentito male; un resort sul mare gestito dalla compagna Amanda Bonini, amministratore unico della società che vanta un volume d’affari di circa 880 mila euro.

Ma ecco finalmente trapelate le prime indiscrezioni circa le volontà testamentarie di Pino Daniele, che sembra vogliano privilegiare i figli più piccoli. Come spiegano fonti vicine alla famiglia, nella quota di eredità di sua disponibilità, Pino Daniele avrebbe fatto in modo di privilegiare i figli più piccoli, avuti dalla seconda moglie Fabiola Sciabbarrasi.

Ai cinque figli andrebbe perciò la metà del cospicuo patrimonio di Pino Daniele, mentre l’altra metà verrebbe suddivisa in due parti: una parte interamente alla seconda moglie, dalla quale Pino non ha mai divorziato ufficialmente; e la seconda parte da spartire ancora tra i figli minori. In questo modo i fratelli del cantante e la compagna Amanda restano senza eredità.

Un gesto, quello di privilegiare i figli minori, che sicuramente fa onore a Pino Daniele in quanto padre. E a noi non resta che aspettare i successivi sviluppi della vicenda.

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