foto_micol_olivieri_mamma_social_web_la_critica

Micol Olivieri mamma nella bufera: il gesto per Arya attira critiche

Micol Olivieri, l’attrice dei Cesaroni, è diventata mamma lo scorso 9 ottobre della piccola Arya, ed è per questo al settimo cielo. La giovane mamma è talmente felice e orgogliosa da pubblicare in continuazione foto insieme alla piccola ed ora ha aperto anche un blog esclusivamente dedicato a lei. Il pubblico però pare non abbia gradito, contestando a Micol un’ostentazione eccessiva di vestiti e accessori della bimba che la maggior parte della gente comune non può permettersi.

I capricci di Arya” è il nome del blog che Micol Olivieri ha aperto per raccontare la sua nuova vita di mamma e per chiedere consigli ai suoi fan. Il blog è pieno di foto della bambina, insieme a grandi quantità di vestitini, scarpine, accessori molto costosi che proprio non sono andati giù al pubblico che la segue.

Le critiche più feroci riguardano appunto l’abbondanza di vestiti che la piccola ha a disposizione ed il loro alto prezzo, oltre al fatto che la bambina risulta davvero onnipresente nel web e da qui ulteriori giudizi negativi per la mamma che rischia di strumentalizzare una neonata inconsapevole.

Micol Olivieri, da sempre attiva su Internet attraverso il suo profilo Facebook, la sua pagina Instagram ed ora anche il blog per la figlia, ha risposto con garbo alle critiche attraverso la frase di Bob Marley “Io sono quello che sono, non quello che la gente vuole che io sia“. Una frase insomma che cerca di smorzare le polemiche senza troppi discorsi. A giustificazione di Micol Olivieri bisogna considerare la sua giovane età, l’attrice è infatti diventata mamma di Arya a soli 20 anni.

Tuttavia, da mamma comprendo le accuse che sono state rivolte all’attrice. Quando si diventa genitori si ha la responsabilità di una creatura, ma si capisce anche che se i nostri figli sono fortunati a poter avere tante cose, purtroppo troppi altri bambini sono molto meno fortunati e per questo è un gesto nobile e di grande responsabilità pensare anche a loro. Se Micol Olivieri dimostrasse di pensare anche a quei bambini meno fortunati della sua Arya, credo che sarebbe il modo migliore con il quale mettere a tacere tutte le critiche!

<
>

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>