foto_Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì

Micaela Ramazzotti: il parto sul set

E’ una delle scene finali del film, ma probabilmente una delle più intense e determinanti tanto che quando la macchina da presa si spegne e partono i titoli di coda sullo schermo compare il titolo ma un tantino cambiato: non più ‘Il nome del figlio’, ma ‘Il nome della figlia’. Eh sì perché alla fine Simona-Micaela Ramazzotti mette al mondo una bambina, la ‘sua’ bambina. E coloro che andranno a vedere il film (io l’ho fatto ieri e mi è piaciuto davvero molto) capiranno che non è un dettaglio da trascurare.

Adesso che la pellicola di Francesca Archibugi è nelle sale cinematografiche di tutta Italia, la bella e brava attrice romana svela un aneddoto che la riguarda molto da vicino: le scene finali di lei in sala parto con il marito Paolo-Alessandro Gassman intento a riprendere quei momenti irripetibili in realtà…sono la realtà. Si tratta del vero parto avuto da Micaela Ramazzotti all’incirca un paio di anni fa quando ha messo al mondo Anna, la secondogenita dell’attrice sposata con il regista Paolo Virzì.

“Francesca è entrata in sala parto e ha girato da sola- ha raccontato Micaela al rotocalco ‘Visto’ riferendosi alla regista e amica Francesca Archibugi, che ha firmato ‘Il nome del figlio’- Riprendeva e intanto piangeva per la commozione”. “Mi sono completamente dimenticata del film- continua il suo racconto- Ero sedata, ma quando Anna è nata ce l’ho anche fatta a dire la battuta “È femmina?”.

Quando la realtà supera la finzione, insomma. Quando la vita reale è certamente più ‘forte’ di quella sulla pellicola.

Meno entusiasta della decisione presa dalla moglie è stato Paolo Virzì, che alla fine si è adeguato bollando affettuosamente attrice e registra come due…pazze.

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