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Cose da fare in gravidanza: preparare la “nanna” del neonato

Visite, incontri del corso di preparazione al parto, shopping di body e tutine… nei 9 mesi di attesa ci sono tanti appuntamenti da segnare sul calendario. C’è una cosa che però vi richiederà qualche mese di impegno in più, ma che potrebbe esservi utile per abituare il neonato a tranquillizzarsi e a imparare a dormire da solo fin dai primi giorni.

Si tratta della “nanna”: un oggetto che potete preparare durante la gravidanza. E cosa sarebbe? E’ un pupazzetto normalmente quadrato, della grandezza di un fazzoletto, con un volto in rilievo: può essere un cagnolino, un coniglietto, un animale o un bambino, per esempio. Se ne trovano molti in commercio, sia nei negozi di giocattoli che in farmacia: in cotone, ciniglia, in materiali bio…

Ma cosa dovreste farci durante i mesi della gravidanza? Alcuni esperti di puericultura (per esempio la famosa Tata Lucia) e alcuni pediatri consigliano che i genitori dormano materialmente insieme alla “nanna”, detta anche “pupazzo doudou”, almeno per due mesi prima che il bambino nasca. Così facendo, il piccolo peluche sarà pieno del profumo dei genitori: l’odore più familiare possibile per il neonato, nonché il più desiderabile, almeno per lui o lei.

Comprate o realizzate da sole una “nanna” per il vostro bambino qualche mese prima della data presunta della nascita e mettetelo a letto con voi e il vostro compagno. Quando tornerete a casa dall’ospedale con il vostro fagottino appena nato, mettete da subito la “nanna” vicino a lui o a lei nella sua culla. Rassicurato dalla presenza del vostro profumo, il piccolo sarà più tranquillo anche senza che dobbiate tenerlo in braccio e si abituerà probabilmente più presto a consolarsi e forse ad addormentarsi in autonomia.

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