Sostegni alle famiglie

Carta Acquisti 2015 per le famiglie: come richiederla

Anche per il 2015 è stata riconfermata la ‘Social Card’ o ‘Carta Acquisti’, un sostegno che il Governo dà alle famiglie più indigenti sotto forma di una carta ricaricabile per acquistare i beni di primaria necessità per il bambino. Solo che il conto non lo paga il titolare della carta, bensì lo Stato. Quaranta euro al mese che in realtà vengono caricati a bimestre, dunque 80 euro ogni due mesi da spendere.Una volta ottenuta, non bisogna far nulla per rinnovarla: avviene tutto automaticamente, comprese le ricariche.

Questa speciale card non permette di prelevare il denaro, viene accettata in tutti i punti vendita convenzionati del circuito Mastercard e può essere usata anche per pagare le bollette di gas ed energia elettrica presso gli uffici postali.

Chi ne ha diritto? Gli anziani che non abbiano meno di 65 anni oppure le famiglie dove ci siano bimbetti di età inferiore ai 3 anni. Ma tutti, sia i nonnini sia i bebè, devono rispondere a requisiti ben precisi. Vediamo quali sono effettivamente quei nuclei famigliari che possono ambire alla ‘Carta Acquisti’.

Innanzitutto queste famiglie devono avere la cittadinanza italiana, o di uno Stato dell’Unione Europea o, in caso di cittadini extracomunitari, avere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, o ancora rifugiato politico o titolare di posizione sussidiaria. Bisogna essere residente nel Comune in cui si vive e avere un Isee, in corso di validità, inferiore a 6.781,76 €.

A restringere la cerchia degli aspiranti possessori della ‘Social Card’ c’è una lista di elementi: non bisogna essere intestatario di un’utenza elettrica domestica e non domestica, di due utenze del gas, proprietario di più di due autoveicoli, di una quota superiore o uguale al 25% di un’abitazione e di una superiore o uguale al 10% di un immobile non a uso abitativo, inclusi quelli fuori i confini nazionali.

Coloro che rispettano tutti questi parametri possono chiedere l’attivazione della carta presso le poste presentando il modulo ad hoc, scaricabile dal web, documento d’identità (originale e fotocopia), un’attestazione Isee in corso di validità, anche fotocopia, relativa al beneficiario. Buona fortuna! Se l’Inps accetterà la richiesta, lo comunicherà al richiedente che tornerà nell’ufficio postale per ritirare la carta, attivarla e avere i codici necessari per controllare che venga puntualmente ricaricata ogni due mesi.

Rita Recchia

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