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Neonato più sano se si aspetta a tagliare il cordone ombelicale

Il taglio del cordone ombelicale è il momento esatto nel quale la mamma viene separata fisicamente dal bambino e il piccolo inizia biologicamente la sua vita di essere indipendente. Può essere effettuata dall’ostetrica o dal papà, se presente in sala parto, in quanto rappresenta un momento molto emozionante. Recenti studi affermano che se si aspettano due minuti a tagliare il cordone ombelicale il neonato sarà più sano.

Lo studio si è svolto in Spagna all’Università di Granada ed è stato effettuato dividendo in due gruppi i neonati: nel primo gruppo ai piccoli è stato tagliato il cordone ombelicale non appena sono stati posti sul petto della madre; mentre nel secondo gruppo si è aspettato due minuti.

I risultati hanno evidenziato che il ritardo nel taglio del cordone corrisponde ad un minore grado di infiammazione dei bambini e una maggiore capacità antiossidante che permetteva ai piccoli di rispondere meglio allo stress dovuto al travaglio.

Clampare il cordone ombelicale dopo due minuti è perciò fondamentale per la salute del neonato, in quanto nei primi due minuti passa la maggior quantità di sangue, e più si aspetta più sangue può essere recuperato dal bambino dalla sua placenta. Inoltre nel tessuto che collega l’utero all’ombelico del piccolo sono presenti cellule staminali fondamentali per la sua salute.

Questa pratica presenta poi ulteriori benefici anche a lungo termine, in quanto una ricerca ha dimostrato che i bambini il cui cordone viene tagliato dopo 2 minuti, o quando ha smesso di pulsare, hanno valori di ferro a sei mesi maggiore rispetto ai neonati che hanno subito un clampaggio precoce del cordone, riducendo quindi il rischio di anemia.

Già l’ostetrica del corso pre-parto mi aveva parlato dell’importanza di aspettare qualche minuto prima di tagliare il cordone e ricordo con emozione il momento del mio parto quando l’ostetrica, dopo aver aspettato i famosi due minuti, tagliò il cordone ombelicale che mi univa al mio bambino.

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