foto_bambini_e_abuso_farmaci

Medicinale ritirato: è allarme per l’utilizzo scorretto dei farmaci sui bambini

La notizia del ritiro dal commercio del farmaco Bisolvon per la tosse si è rapidamente diffusa in tutta Italia provocando allarmismo generale. L’Agenzia Italiana del Farmaco ha ritirato dal mercato alcuni lotti dello sciroppo per la tosse e la notizia è subito rimbalzata su Internet, anche grazie alla grande popolarità di cui gode il farmaco. Il nostro dovere è perciò quello di informare le mamme e compiere una riflessione circa l’uso, e troppo spesso l’abuso, dei farmaci sui bambini.

L’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, ha lanciato due campagne di comunicazione con lo scopo di sensibilizzare la popolazione ad un uso consapevole dei farmaci durante la gravidanza e nei bambini. Si tratta di un percorso che ha visto impegnati i maggiori esperti nell’aggiornamento della valutazione del rapporto beneficio-rischio dei farmaci.

Le due campagne, dal rispettivo nome “Farmaci e gravidanza” e “Farmaci e pediatria” hanno lo scopo di offrire una maggiore consapevolezza quando si utilizzano farmaci. La salute della mamma è infatti fondamentale per quella del bambino per cui non è opportuno smettere di curarsi o interrompere le terapie farmacologiche quando si aspetta un bambino.

Per quanto riguarda i bambini l’errore più comune da evitare è quello di considerarli dei piccoli adulti e di conseguenza dare loro i farmaci dei famigliari solo in posologia ridotta. Gli esperti sottolineano quanto sia importante che i bambini siano curati con i farmaci per bambini, e non con quelli degli adulti!

Il fai da te, il passaparola o il ricorso ad Internet sono comportamenti da evitare, in quanto ogni farmaco deve essere somministrato dietro opportuno controllo medico. Queste indicazioni sono necessarie per evitare casi di avvelenamento di bambini avvenuti a causa dell’abuso di farmaci da parte dei genitori.

Tra le cause più comuni dell’eccesso di farmaci ai bambini troviamo una grande disinformazione della maggior parte delle famiglie e troppa superficialità nel sovra dosaggio e nella mancata diluizione dei principi attivi. Curare i bambini in modo sbagliato o eccessivo, magari facendo di testa propria seguendo i consigli di amici, è pericoloso tanto quanto non curarli. In questo contesto la speranza è che le campagne di sensibilizzazione promosse dall’AIFA producano gli effetti sperati!

<
>

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>