foto_nido_vuoto

La sindrome del nido vuoto: quando i figli vanno via

Una problematica psicologica sempre più diffusa tra i genitori di mezza età o giù di lì è la sindrome del nido vuoto. Vediamo insieme cos’è e come fare per accettarla e superarla.La sindrome del nido vuoto rappresenta quel particolare stato psicologico che caratterizza i genitori quando i figli vanno via di casa e la loro casa, appunto “il nido familiare” resta vuoto.

Sentimenti di solitudine, angoscia e abbandono possono prevalere ed essere accompagnati da pensieri negativi e da tanta paura. Spesso l’abbandono del nido da parte dei figli coincide anche con altri eventi delicati come il pensionamento, una malattia o la menopausa e questo ci rende ancora più vulnerabili.

Riconosciamo i nostri sentimenti, accettiamo il dolore e la nostalgia ma recuperiamo la forza per ripartire da noi stessi.

In primis eliminiamo tutte le preoccupazioni e i pensieri negativi circa il futuro dei nostri “cuccioli”. Se la caveranno bene anche senza vivere sotto il nostro stesso tetto, anche se magari inizialmente faranno fatica ad abituarsi alla nuova situazione. Rassicuriamoli, infondiamo loro fiducia e facciamogli capire che la loro casa e noi genitori resteremo sempre la loro base sicura anche se non ci vedranno più come prima.

Manteniamo i legami con loro sentendoli telefonicamente e magari concediamoci un telefono di ultima generazione per inviare con facilità foto e messaggi istantanei soprattutto se vivono a tanti chilometri di distanza da casa.

Capita spesso che i coniugi si ritrovino completamenti cambiati dopo anni ed anni passati quasi esclusivamente ad accudire i propri figli. Adesso impariamo a riscoprirci come coppia, eventualmente anche come nonni ed accettare la nuova condizione di vita. Riscopriamo quanto tempo in più abbiamo per noi e quanto meno c’è da fare in casa (pranzi e cene da preparare, robe da sistemare, camerette da riordinare).

Dedichiamo del tempo solo a noi stessi per coltivare le nostre passioni e i nostri hobby. Prendersi cura dei figli, spesso, comporta sacrifici e rinunce, è il momento di rifarsi organizzando qualcosa di bello tutta per voi! Un viaggetto, un paio di giorni in un centro benessere, una gita in compagnia…quali occasioni migliori per tornare a stare insieme come una volta.

Ritrovarsi con i propri figli, poi, sarà ancora più bello ed emozionante: invitiamoli a pranzo la domenica, accudiamo gli eventuali nipotini nei weekend, andiamo al cinema con loro e qualche sera in pizzeria. Loro saranno felici di continuare a condividere con noi la loro vita da adulti e per i genitori resteranno sempre il regalo più grande.

<
>

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>