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La congiuntivite nei bambini: come curarla

E’ molto frequente nei bambini, specie in quelli che frequentano la scuola, avere gli occhi rossi, gonfi o lacrimosi, da secrezioni, prurito e bruciore, in modo tale che il faccino dei bambini sia poco allegro. Stiamo parlando della congiuntivite che può essere batterica, allergica o virale e può interessare un solo occhio o entrambi.

La più comune è la congiuntivite batterica perché basta che il bimbo si tocchi gli occhi con la mano sporca o che faccia uso di asciugamani altrui ed ecco che potrebbe avvenire il contagio. Ed è per questo che i luoghi dove questa infezione si contrae più facilmente sono parchi e scuole; proprio queste ultime, data quindi la facilità di trasmissione, una volta che lo scolaro è guarito non ammettono senza certificato medico il rientro in classe del bambino che ha contratto la congiuntivite .

La congiuntivite virale è meno frequente e riguarda in genere l’herpes mentre quelle allergiche sono molto presenti in primavera, ma a causa dell’inquinamento che circonda le nostre città ormai sono costanti tutto l’anno. Il pediatra o anche l’oculista saranno in grado di stabilire la causa dell’infezione suggerendo la giusta cura. La congiuntivite è curabile con collirio antibiotico e il piccolo malato migliorerà nel giro di 48 ore dalla somministrazione delle gocce.

Nei bambini molto piccoli è difficile riuscire a mettere il flaconcino liquido negli occhi: potrebbero cominciare ad agitarsi, a spostare il viso, urlare e dimenarsi fra le braccia dei genitori che invano lo tengono stretto al proprio petto. Allora se nemmeno con una storiella si riesce nell’impresa, non resta che prendere il bimbo e abbassare la palpebra inferiore creando così una via d’accesso.

Come abbiamo spiegato la congiuntivite è quindi di tre tipi, ma può essere a sua vola di diverse entità e a volte se leggera si cura anche con metodi omeopatici o fatti in casa. Si può infatti bollire un batuffolo di ovatta in acqua calda e poi passarlo sugli occhi o mettere un pochino di camomilla su di un fazzoletto e poi porlo sulla parte interessata. Ma in farmacia vendono anche salviette adatte alla congiuntivite. E’ sempre necessaria per i nostri figli un’accurata igiene, fare lavare spesso le mani e fare il bagnetto anche se per i piccini quest’ultimo a volte è un supplizio, ma lavarsi serve anche ad evitare epidemie oltre che giornate spiacevoli per tutta la famiglia.

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L’autore: Claudia Spedaliere

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell’Università “La Sapienza”. Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e “rubando” i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco.
Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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