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Diminuzione del liquido amniotico, ossia oligoidramnios: cause

Il liquido amniotico è la sostanza liquida che riempie la camera gestazionale, ha funzioni protettive in quanto ammortizza gli urti e alleggerendo il peso del corpo fetale impedisce lo schiacciamento del cordone ombelicale. In più funge da isolante termico e acustico. Tuttavia può andare incontro ad anomalie della quantità facendo talvolta sospettare problemi lievi o patologie fetali più importanti.

Dal terzo-quarto mese di gravidanza il liquido amniotico viene prodotto dal feto, che pertanto ne determina le quantità. All’inizio della gravidanza invece Il liquido è costituito principalmente da plasma materno, la parte liquida del sangue e viene prodotto dalla placenta.

Successivamente invece è composto da urine fetali e talvolta tracce di meconio sopratutto verso gli ultimi mesi. Il feto ingerisce parte del liquido continuamente e lo riversa sottoforma di urina, mantenedo costante l’equilibrio di questo circolo chiuso. Le urine del feto non contengono sostanze di scarto tossiche, per la diversità del metabolismo fetale.

Pertanto il liquido amniotico e la sua giusta quantità è segno del benessere e del funzionamento dei reni fetali in primis. Si dosa ecograficamente attraverso l’AFI, la misurazione dell’indice delle falde amniotiche: 4 sacche presenti nei 4 quadranti dell’addome, di cui vengono misurate le ampiezze.

Quando questi indici sono al di sotto della norma minima (5cm totali) si parla di oligoidramnios, una condizione in cui il liquido amniotico è diminuito. Quando la diminuzione è lieve può essere causata da stress materno-fetale o disidratazione.

Quando si parla invece di un severo oligoidramnios potrebbe esserci alla base una patologia renale del feto o altre gravi malformazioni, un grave ritardo della crescita intrauterina, una importante rottura delle acque, un invecchiamento placentare o infezioni in corso come citomegalovirus o toxoplasmosi.

La terapia consiste nella idratazione materna anche per via parenterale. In caso di severo oligoidramnios si procede all’ amnioinfusione, che consiste nella somministrazione di sostanza fisiologica riscaldata in utero, o se ci si trova a termine di gravidanza si procede all’induzione del travaglio di parto

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