foto_natale-compiti

Compiti per le vacanze: consigli per i genitori

La vacanze natalizie sono iniziate da poco, ma il compito arduo di convincere i nostri figli a studiare durante le feste è una cosa che sappiamo quanta fatica costa, ai bimbi, ma anche a noi genitori.

Un problema che inizia a tormentare i genitori prima ancora che le varie vacanze inizino. Forse se siamo giovani mamme ci ricordiamo ancora i nostri compiti delle vacanze, quando le alunne e le bambine eravamo noi e sono sicura che anche le più brave a scuola ricordano con noia i compiti per le vacanze.

Mantenere impegnati i cervelli giovani dei nostri bambini, anche durante le vacanze, al di là dei videogiochi e della tv, è un dovere, come ci spiegava Ilaria qualche giorno fa. Esercitarli a fare altro oltre che giocare, appassionarli a certe materie come la lettura, come se fosse un gioco anche questo, è un dovere di un buon genitore in ogni giorno dell’anno.

Basta poco, per dare il buon esempio: se i nostri figli ci vedono leggere prima di andare a dormire ed essere felici di farlo, si faranno affascinare dai tanti mondi che si possono scoprire attraverso i libri. Questo e altri sono i consigli più pratici che ci danno varie educatrici.

Un altro consiglio è di organizzare i compiti in base alla quantità di pagine che hanno ricevuto assegnate. Non studiare mai più di un paio d’ore al giorno, scegliendo le ore più pigre della giornata, quelle in cui già il nostro bambino si annoia, e quindi è più facile convincerlo a distrarsi dalla noia studiando un po’.

Scegliere semmai le giornate più fredde di queste vacanze, quando anche andare in giro a vedere le luci di Natale è proibitivo per le basse temperature:”…concentrarli il più possibile nella prima settimana di vacanza in modo da vivere la seconda settimana di vacanza in vero relax!”

E poi iniziare sempre dalle materie preferite per far prendere il ritmo e anche il piacere dei compiti; godere del tempo che si passa con i propri figli grazie ai compiti, e farlo capire a loro, in modo che colgano il piacere di passare del tempo in più con i propri genitori, specie col papà, che semmai durante l’anno è più impegnato, ma in questi giorni di festa riesce a ritagliare del tempo per stare a casa di più.

D’estate è più semplice diluire nel lungo tempo i doveri dei compiti, più complicato invece quando le vacanze sono più brevi, come quelle natalizie o quelle pasquali. Che non permettono di prendere pausa neanche un giorno dai compiti, se questi sono tanti, e i giorni sono pochi. Cosa fare a questo punto?

Gratificare di più i nostri piccoli studenti per ogni pomeriggio di impegno (cosa c’è di meglio che la promessa dei regali di Babbo Natale?) e sperare che gli insegnanti siano un po’ magnanimi e non esagerino davvero troppo con i compiti a casa.

In modo che siano davvero delle Buone Vacanze per tutti! Figli, genitori e anche insegnanti!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>