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Capodanno e fuochi d’artificio: il robot che scova quelli inesplosi

Ormai il conto alla rovescia per l’ultimo giorno dell’anno è iniziato e la frenesia per festeggiare la fine del 2014 è tale da preoccupare giustamente i sindaci delle varie città italiane che vietano di sparare i fuochi d’ artificio, onde evitare una sorta di bollettino di guerra che purtroppo è riportato dai tg regionali con la conta dei feriti ogni primo gennaio.

All’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, Polizia di Stato, medici specializzati e poliziotti artificieri e cinofili, hanno presentato un robot artificiere ed un labrador addestrato pronti a fiutare gli esplosivi al fine di ricordare ai bambini e ai genitori i pericoli che questi fuochi, usati in festività importanti come Capodanno, recano. A telecomandare il robot sono stati proprio i piccoli presenti all’incontro che aiutati dagli artificieri sono riusciti a disinnescare un fuoco d’artificio inesploso.

Ogni anno in Italia circa 300 bambini finiscono al Pronto Soccorso per l’uso improprio degli spari di Capodanno e in questa percentuale il 50% riporta ustioni. Ovviamente durante la festa dell’ultimo dell’anno vi è un maggior uso di questi famosi “botti” e anche se la città di Napoli registra un numero più elevato di feriti da fuochi, le altre riportano un numero elevato per i così detti feriti del ‘giorno dopo’. A questa categoria appartengono per la maggior parte netturbini o bambini che raccolgono per le strade ciò che non è riuscito ad esplodere durante la festa.

Durante la presentazione del robot artificiere è stato ricordato di acquistare soltanto fuochi legali da usare in presenza dei genitori, ancora come spiega il Sostituto Commissario della Polizia di Stato Salvatore Timpano, bisogna: ” Non accenderli al chiuso, dove le scintille potrebbero colpire e incendiare oggetti infiammabili, ma è importante anche fare attenzione a cosa si indossa. Capi in tessuti sintetici che potrebbero prendere fuoco anche con una semplice stella filante, come piumini e tute acetate“.

I genitori che decidono di far giocare i bambini con dei fuochi certificati ed innocui, possono comprare le famose stelline che di certo se legali non sono pericolose come petardi e micce. L’ alternativa all’esigenza di divertirsi sparando all’anno che va via, può anche essere esorcizzata ballando fino a tardi con i propri figli e bagnando le labbra dei bimbi con lo spumante e augurandosi così un 2015 sereno.

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