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Natale: l’attesa impaziente dei bambini

Appena inizia novembre, ed il freddo si fa sentire, il pensiero dei bambini va subito al Natale. I negozi iniziano ad allestire le vetrine, le strade si riempiono di luci, le maestre incominciano a far creare lavoretti natalizi e ad insegnare poesie per la festività più importante, e i genitori usano la scusa di Babbo Natale per poter minacciare i figli ogni volta che fanno i discoli. Insomma il pensiero predominante che accomuna bambini di tutto il mondo è uno solo e cioè l’arrivo del Santo Natale.

L’attesa per i più piccini è senza tempo, impossibile concretizzare quantitativamente nella mente di un bimbo il numero di giorni che intercorrono prima che Santa Claus arrivi.Così ecco che i figlioli iniziano prima a stilare a voce una lista di tutti i giocattoli che vorrebbero, poi si improvvisano scrittori. Chi non sa scrivere, invece, detta lunghe letterine da poter poi inviare in Lapponia, specificando minuziosamente l’indirizzo dove poter recapitare i doni, ovviamente il bambino promette anche di essersi comportato bene e di meritarsi i giochi richiesti.

I genitori, per vivere al meglio l’attesa della festività con la propria famigliola, possono, a partire dai primi di novembre fino all’ Epifania, visitare i famosi e suggestivi -mercatini di Natale-. Da Nord a Sud il nostro stivale si accende di luci, basta pensare a città come Verona, piena di bancarelle, o a Napoli, patria dell’arte presepiale. Ma a rendere l’attesa più suggestiva, c’è la Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme dove i bambini possono passare una giornata immersi nel clima natalizio e consegnare al buon signor dalla folta barba bianca la propria letterina prima della Vigilia.

Deve passare ancora un mese per tirar giù scatoloni contenenti l’albero e il presepe, ma i piccoli hanno proprio tanta voglia di allestire casa, offrendosi come volontari per il decoro di luci e palline, supplicando i genitori di far arrivare già il Natale.Fuori le vetrine dei negozi di giocattoli, si vedono i volti schiacciati di bambini che battono il dito sul balocco scelto, eppure siamo solo a novembre ma sembra proprio che ci sia la necessità di fare subito i regali.

Per rispettare i tempi e arrivare al’ 8 dicembre senza ansie, si può spiegare ai piccoli di casa la vera importanza del Natale. Da tempo è diventata la festa mondiale più commerciale e forse è il caso che i bambini oltre ad attendere l’atmosfera e soprattutto i regali, imparino anche a capirne il vero messaggio e significato  a prescindere dal fatto che si provenga da una famiglia credente oppure no, perché il Natale deve restare un avvenimento di pace e amore da trascorrere in famiglia.

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L’autore: Claudia Spedaliere

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell’Università “La Sapienza”. Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e “rubando” i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco.
Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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