foto_sentire_movimenti_del_proprio_bambino

L’emozione di sentire i movimenti del proprio bambino

Sentire per la prima volta i movimenti del proprio bambino è un momento che ogni mamma aspetta con trepidazione. Di solito avviene attorno alla 20° settimana di gestazione, ma ogni gravidanza è diversa e soprattutto le primipare potrebbero avvertirlo più tardi di quanto si aspettino.

I primi movimenti non vengono immediatamente percepiti dalle future mamme, soprattutto se si tratta della prima gravidanza. Dapprima avvertono solo una specie di frullo, e solo quando si ripeterà comprenderanno che si tratta delle evoluzioni del proprio bambino.

Inizialmente si tratterà di una sensazione leggera, proprio come uno sbattere di ali, poi con il passare dei giorni la frequenza e l’intensità aumenteranno e anche il papà e i parenti riusciranno a sentire i movimenti del piccolo posando la mano sul pancione della mamma.

Quando le dimensioni del bambino lo consentono, molte mamme vedono comparire sulla propria pancia il bozzo di un calcetto o di una manina che preme più energicamente. Sentire muovere il mio bambino dentro il mio corpo è stata per me la sensazione più straordinaria e magica di tutta la gravidanza.

I movimenti più evidenti di solito si verificano quando la mamma è seduta o sdraiata, perchè in questo modo anche il piccolo si adatterà alla nuova situazione. Quando si cammina, invece, il bimbo preferirà stare tranquillo, lasciandosi cullare dal movimento e addormentandosi.

Sappiamo che il feto ascolta, reagisce ai rumori e addirittura sogna, per questo percepire i movimenti del proprio bambino rappresenta anche un modo per imparare a conoscere i suoi ritmi e controllare il suo benessere. Il pancione per il bambino è un nido sicuro e allo stesso tempo la palestra dove si allena a respirare, muoversi e prepararsi alla vita che lo attende fuori.

I medici consigliano, a partire circa dalla 28° settimana di gestazione, di monitorare ogni giorno i movimenti del bambino. In teoria le mamme dovrebbero arrivare a contare almeno dieci movimenti nell’arco delle 12 ore, tuttavia può succedere di non prestare attenzione a tutte le evoluzioni del piccolo e in questo modo temere di non raggiungere la quota. In caso di dubbio o timore, è raccomandabile rivolgersi al proprio ginecologo.

Poter sentire i movimenti del proprio bambino è qualcosa di emozionante e meraviglioso, una sensazione magica che aiuta le mamme a superare molte difficoltà della gravidanza, e che porteranno per sempre nel loro cuore!

<
>

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>