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Dicerie e consigli da non seguire per le neo mamme

Il test di gravidanza preannuncia l’attesa più lunga della nostra vita, ma noi donne siamo nate per aspettare e ci prepariamo quindi in tutti i modi a trascorrere 9 mesi facendo passeggiate, leggendo libri sul tema, comprando abiti per i futuri nascituri…In questo lungo periodo, passano giorni, settimane e quindi mesi e stagioni e a scandire il tempo quando si è incinte, ci sono anche le dicerie, o meglio ancora i consigli utili e non, che tutti sono pronti a dare, dispensando perle di saggezze che andrebbero annoverate in una sorta di “stupidarium” da consultare in casi di tristezza per farsi delle sane risate.

Per le donne incinte vanno ricordate dicerie come:
1) Non indossar collane perché il bambino potrebbe strozzarsi col cordone ombelicale.

2) Non prendere in braccio gatti perché il figliolo potrebbe nascere con le manine prive di falangi come gli stessi felini.

3) Non negare alla donna incinta nessun alimento o bevanda altrimenti il nascituro nascerà con le voglie sul corpo del cibo non mangiato dalla genitrice.

4) Guardare solo immagini di bambini belli come Gesù così che nasca con gli stessi caratteri e tratti somatici.
5) Pancia a punta figlio maschio, viceversa sarà femmina.

6) Se la mamma in gravidanza imbruttisce avrà un bel maschio, viceversa una bella femmina.

7) Molte nausee figlio maschio, viceversa femmina.

8) Il bruciore di stomaco è dovuto dalla folta capigliatura del nascituro.

9) Disegnare il futuro figlio così nascerà come lo si è dipinto.

10) Se una donna incinta cade per strada sulle ginocchia il nascituro sarà maschio, se cade sul sedere femmina.

I detti durante la gravidanza fanno sorridere e anche sognare, ma quando nasce il figlio tanto atteso e si diventa madri, le dicerie si trasformano in attenti consigli da parte di sorelle, zie, suocere…e gli ormoni di una neo mamma sono in subbuglio, molto spesso non si accettano e non si condividono le forzature che vengono dette e le lacrime e il nervosismo accompagnano le nuove genitrici. Diventa così difficile accettare tutto ciò che viene riferito a volte anche con prepotente saggezza, da chi vanta di aver cresciuto figli, nipoti, bambini di vicini di casa…

I consigli sono perle di saggezza che a volte prendono spunto non da esperienze dirette, ma da dicerie popolari, oppure sono semplicemente dettati dalla voglia di parlare e dire la propria sul piccolo bebè. Chi non si è mai sentita consigli del tipo:
1) Bisogna bere tanta birra per favorire la montata lattea. Ormai è risaputo che serve a poco, anzi a niente.

2) Il tuo latte non è buono. Non esiste un latte materno non buono per il proprio figlio e poi solo il medico può valutare se questo nettare di mamma per il bebè è sufficiente o non al fabbisogno nutrizionale dell’infante.

3) Non lavare il neonato per il primo mese di vita. Se al bebè è caduto il moncone ombelicale può essere lavato tranquillamente tutto il corpo.

4) Quando ha la febbre il bambino va coperto fin sopra la testa. Vecchia teoria oggi i medici consigliano di spogliare i piccoli che hanno temperature alte.

5) Non fare il bagno ai bambini con la febbre. I medici consigliano per stabilizzare la temperatura corporea alta dell’infante a causa della forte febbre, di fare bagni freddi.

Una donna giovane o meno che sia, quando si appresta a diventar madre subisce delle vessazioni psicologiche da parte di tanti “maestri” pronti a dar la propria opinione sul neonato, per questo non è un caso che molte madri elogino il famoso motto: “Il figlio è mio e me lo gestisco io”.

Adesso,, però è giunto il momento di dare anche il mio contributo da mamma alle neo mamme: non seguite nessun consiglio se non quello del dottore, soltanto il medico sa cosa è giusto e cosa no per madre e figlio.

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