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Bimbo con due mamme, lo spot Vodafone fa discutere

La società cambia e con essa gli spot pubblicitari. Anche se forse l‘Italia non è ancora pronta ad un radicale cambiamento e ad un mondo dove anche i gay hanno dei diritti. Stiamo parlando della nuova campagna pubblicitaria Vodafone che riporta un’immagine molto forte che sta già facendo parecchio discutere.

Il nuovo spot della Vodafone mostra due mamme che accolgono un neonato: il fatto che ci possano essere due genitori dello stesso sesso è chiaramente evidente. Testimonial dell’azienda è Fabio Volo, il famoso scrittore, sceneggiatore e attore, che accompagna le scene “incriminate” con la sua voce.

Le parole iniziali sono “Ci vuole pazienza” e mostrano l’altra mamma che aspetta la compagna fuori dalla sala parto per poi proseguire: “E’ arrivata l’ora di avere coraggio, di lanciarsi. Sì, perché in fondo non siamo fatti per aspettare”. Il richiamo al cambiamento è evidente: ma l’Italia è davvero pronta? Forse sì, forse no.

Come era inevitabile, il nuovo spot Vodafone sta già facendo discutere da giorni. C’è chi ha appoggiato in pieno la scelta della Vodafone, che in realtà non è tanto una novità visto che già nel 2008 in Inghilterra era stato trasmesso uno spot in cui un ragazzo annunciava al proprio padre di essere omosessuale, e chi invece aborra il tutto. Soprattutto perché due genitori dello stesso sesso in Italia non li avevamo ancora mai visti nella pubblicità o nei media tradizionali.

“Dov’è finita la stangona Megan Gale?” richiama alla memoria qualcuno totalmente contrario alla scelta pubblicitaria, mentre altri sui social network scrivono: “E’ sbagliato che un bambino abbia due genitori dello stesso sesso!”.

Insomma, la discussione è presto servita e la Vodafone ha espressamente dichiarato da che parte sta non solo grazie allo spot ma anche tramite un comunicato stampa che recita: “Abbiamo voluto trasmettere l’emozione di una nascita, senza particolari interpretazioni. Per noi comunicare significa raccontare storie di persone in cui ognuno, in modo diverso, si possa raccontare”.

E voi cosa ne pensate? E’ giusto che un bambino abbia due mamme o due papà? Condividete la scelta di mostrare questa particolare situazione attraverso i media?

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