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Allerta meteo e scuole chiuse: che facciamo oggi?

Il Comune di Roma è l’esempio più lampante in Italia, ma ci sono anche tante piccole realtà in altre regioni. A causa delle forti piogge di questi giorni, diverse amministrazioni locali si sono sentite in dovere di tutelare i più piccoli lasciandoli a casa per uno o più giorni dai banchi di scuola. E i genitori come si organizzano?

L’allerta meteo per rischio pioggia sta facendo il giro d’Italia: dalla Toscana al Nord Est, da Roma al Centro-Sud. Scuole di ogni ordine e grado restano chiuse. Per mamme e papà l’improvvisa chiusura dell’istituto scolastico rischia di diventa un percorso a ostacoli, oltre a rappresentare un pericolo imminente per possibili danni a casa e auto.

Se, per l’allerta meteo e la chiusura della scuola, si deve chiamare la baby-sitter abituale, può darsi che non ci sia il tempo materiale per accordarsi su tariffe e orari: magari la baby-sitter ha già preso un impegno precedente. Scattano allora i piani alternativi.

Per molti, la giornata senza scuola sarà gestita dai nonni. Se si ha la fortuna di averli abbastanza vicini, i bambini potranno passare una giornata stimolante e familiare, in tutta sicurezza, in compagnia dei loro nonni. Sempre più spesso però capita che le famiglie di origine siano lontane: ci si ritrova tutti insieme magari una volta al mese o in occasione delle feste più importanti nel corso dell’anno.

Tanti genitori si organizzeranno quindi con un giorno di ferie o di permesso dal proprio lavoro, alternandosi eventualmente con il proprio compagno: la mattina resta a casa la mamma e il pomeriggio il papà o viceversa. Per i bambini, ammesso che il meteo non provochi danni importanti, sarà una vera giornata di vacanza regalata. I genitori la passeranno con apprensione, per la paura legata alle possibili esondazioni, ma per quanto possibile sarà bene cercare di vivere questo giorno a casa trasmettendo ai piccoli un senso di serenità e di presenza.

Cosa fare in casa tutto il giorno? Piove – è il motivo per cui siamo fermi a casa con la scuola chiusa – quindi non sarà possibile andare al parco o a passeggio. Calibrate le attività in base all’età, ma cercate di rendere questa giornata divertente e non fonte di ansia per il timore che possano verificarsi danni.

I bambini apprezzeranno moltissimo di poter fare con voi giochi di esplorazione della casa, piccoli lavori domestici o attività di manipolazione. Ma oltre a questi tipi di giochi educativi e creativi, perché non dedicare una mattina o un pomeriggio a imparare insieme a fare un dolce, a preparare un regalo “fatto a mano” per la mamma o un disegno al babbo?

Se i timori per i danni si avverano e succede che il garage si allaga o che le foglie rischiano di intasare il tombino del giardino di casa, mettete anche ai bambini impermeabile e stivali di gomma per farvi aiutare nelle operazioni di emergenza che potete gestire insieme. Per loro sarà una specie di avventura che faticheranno a dimenticare: tutto sta a gestirla con prontezza di spirito e attenzione.

Certo, queste sono attività che potrete svolgere se le piogge hanno un basso impatto sulla zona dove abitate. Se la situazione meteo diventa critica e dovesse verificarsi una alluvione, la Protezione Civile nazionale consiglia, tra l’altro, di chiudere il gas e gli impianti di casa, cercare riparo o ospitalità ai piani alti del proprio edificio, non scendere nelle cantine o nei garage. Se ci si trova fuori casa bisogna evitare di utilizzare l’auto, in ogni caso di non transitare nei sottopassi, soggetti ad allagamento, di spostarsi, se possibile, verso luoghi elevati. Se vi è possibile, preparate un kit che vi sarà utile anche per le future allerte meteo composto, sempre in base ai consigli della Protezione Civile nazionale, da fotocopie dei documenti d’identità, cassettina del pronto soccorso, scarpe pesanti e abbigliamento di ricambio, impermeabili per tutti i componenti della famiglia, una torcia e una radio a batteria. E’ importante che tutti i componenti della vostra famiglia sappiano dove si trova questo kit di emergenza.

Per ogni evenienza, vi consigliamo di telefonare alla Protezione Civile della vostra città o della vostra provincia per conoscere i comportamenti da mettere in pratica – specificando che siete genitori con bambini al seguito – nel caso che il maltempo metta in pericolo la vostra abitazione o che possa succedere qualcosa di grave.

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