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Tutto quello da sapere sulla sterilizzazione!

E’ davvero necessario, quando nasce un bambino, sterilizzare tutti gli oggetti con il quale il piccolo entra in contatto? E ancora, per quanto tempo è necessario sterilizzare? Esiste un metodo di sterilizzazione migliore rispetto ad altri? Queste sono alcune delle domande che le neo mamme si pongono con maggior frequenza riguardo alla pratica della sterilizzazione. Vediamo di fare un po’ di chiarezza a tal proposito.

Le opinioni dei pediatri riguardo la sterilizzazione sono molto diverse tra loro: si va da chi non la considera necessaria e suggerisce semplicemente di lavare gli oggetti del neonato, a chi invece considera la sterilizzazione una pratica indispensabile finché il bambino assumerà latte con il biberon! In questa molteplicità di opinioni è necessario fare un po’ di chiarezza e come sempre affidarsi al proprio intuito di madri.

La sterilizzazione è una pratica che, sfruttando diverse metodiche, permette di eliminare microbi e batteri dalla superficie di ciucci, biberon, giochi, e tutto ciò che entra in contatto con la bocca del bambino. A causa infatti delle difese immunitarie ancora poco sviluppate, è opportuno evitare che la bocca del piccolo venga spesso a contatto con i germi.

Quando è possibile cessare la sterilizzazione? Anche in questo caso i pareri degli esperti non sono univoci, ma generalmente si consiglia alle mamme di sterilizzare fino a quando si inizia lo svezzamento e il bambino gattona per terra (circa 6-7-8 mesi). La sterilizzazione è perciò una pratica che garantisce al neonato una maggiore sicurezza.

Ovviamente le mamme non dovrebbero farsi prendere da fobie sulla sterilizzazione, come molte volte accade, e dovrebbero vivere il più serenamente possibile la cura dell’igiene e la sterilizzazione. Quando si terminerà con la sterilizzazione, la mamma dovrà prestare ancora più attenzione all’igiene della casa e dei pavimenti in particolare, in quanto il piccolo passerà molto tempo a gattonare.

Esistono due metodi per sterilizzare, a freddo e a caldo. La sterilizzazione a caldo avviene tramite l’ebollizione, mettendo gli oggetti in acqua bollente per una ventina di minuti; oppure utilizzando appositi strumenti in vendita nei negozi per bambini, come lo sterilizzatore a vapore a funzionamento elettrico o lo sterilizzatore per forni a microonde.

La sterilizzazione a freddo prevede l’uso di determinati disinfettanti da sciogliere in acqua fredda secondo le istruzioni riportare sulla confezione. Questo metodo presenta una spesa maggiore per l’acquisto del disinfettante e ha lo svantaggio di lasciare sugli oggetti l’odore del disinfettante.

Sarà ciascuna mamma a decidere per quale metodo di sterilizzazione propendere, ricordando che l’igiene è fondamentale per un bambino, già dai primi mesi di vita!

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