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Rivendere e riciclare vestiti per bambini: come fare

Che l’Italia sia in crisi, ormai è un fatto; ma l’uomo è tale, perché riesce a sopravvivere e superare le avversità con creatività ed estro. Quindi perché non risparmiare sull’ abbigliamento dei bambini, che crescono così in fretta, o guadagnare qualcosa con il nostro usato? Rivendere e riciclare vestiti per bambini è la stategia giusta!

Nelle grandi città ormai sono di moda negozi per bambini che vendono abbigliamento, attrezzature, giocattoli, libri ed altro, rigorosamente usato ed in perfetto buono stato. Gli standard sono alti, si controlla la qualità degli oggetti e la pulizia è garantita! Perché non affidarsi a questa nuova opportunità? Non solo per il quotidiano, ma anche per eventi particolari come cerimonie o le feste in maschera.

Senza contare che l’usato potrebbe rivelarsi una buona opportunità per sopravvivere in famiglia, trasformandola in un’innovativa possibilità di  lavoro. Come fare? Basta portare vestiti usati presso il punto vendita, si concorda il prezzo e a transazione effettuata si divide il ricavato con il venditore.

Otre ai negozi, la vendita di vestiti usati si realizza anche sul web, esistono portali specializzati in abbigliamento per bambini. In America, più precisamente in California, esiste un portale  chiamato “Twice”, che ogni anno vende circa 700 milioni di tonnellate di vestiti usati! In Italia tra gli specializzati troviamo Ribimbo e L’Usato dei Piccini.

Allora mamme, rimbocchiamoci le maniche, apriamo gli armadi e cominciamo a ridar vita e lustro a tanti di quei body, magliette e vestiti che non usiamo più per i nostri bambini. Sicuramente ci sarà qualcun altro che ne avrà maggiormente bisogno.

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