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Diario della gravidanza: la dodicesima settimana

L’ho appena comunicato al mio datore di lavoro e piano piano sto cominciando a diffondere la bella notizia: sono incinta del mio secondo bambino o bambina! A questo punto della gravidanza, il periodo più critico dovrebbe essere passato: d’ora in avanti sembra che non sia più molto probabile il verificarsi di aborti spontanei. Insomma, il primo trimestre tra pochi giorni finirà e tutto sembra procedere bene.

Facciamo un passo indietro… Mi chiamo Agnese, ho 33 anni, sono mamma di una bambina di un anno e aspetto il mio secondo figlio (beh, sì, proprio come Shakira). D’ora in avanti, terrò un diario della gravidanza, settimana per settimana.

Perché comincio proprio oggi? Perché prima della dodicesima settimana, normalmente, la dolce attesa non viene resa nota, se non a familiari e amici strettissimi: ci sono ancora troppe variabili incerte e la gravidanza potrebbe interrompersi senza motivi apparenti. Conviene avvisare con un certo tempismo solo le persone che potrebbero starci vicine e capirci nel caso di malori o problemi.

Il mio diario della gravidanza parte certamente nel momento in cui ho scoperto di essere incinta: era il giorno prima che la mia bambina compisse 1 anno. Beh, se questa non è una magia della maternità! Alcune settimane fa, alla nona settimana, sono stata in ospedale per la prima ecografia, nella quale abbiamo accertato che il cucciolo c’è davvero (le nausee non erano solo una somatizzazione dopo aver fatto il test di gravidanza, allora…) e abbiamo verificato la presenza del battito cardiaco.

Il bambino in questa fase è lungo da 5 a 8 centrimetri, è incredibile! Il suo volto si sta caratterizzando per quello che sarà: occhi e orecchie si stanno spostando al posto giusto. Tutto è in crescita e in movimento vorticoso: lui (o lei) in questo momento ha molto spazio e può muoversi liberamente, per quanto ancora non riesca a controllare del tutto il suo corpicino. Sono piena di dubbi sul fatto di riuscire a dedicarmi contemporaneamente alla mia primogenita e al secondo nato, quando arriverà, nel mese di maggio 2015… Non è facile decidere quando avere il secondo figlio. D’altro canto i due fratelli avranno poco meno di due anni di differenza e sono certa che cresceranno affiatati.

La mamma come sta? E’ a quest’epoca che le nausee e i disturbi mattutini – nel mio caso: nausee quotidiane, direi – stanno davvero diminuendo. Esageriamo: stanno scomparendo. Anche la fatica e il sonno dei primi tempi, dovuti al super-sforzo che il corpo deve compiere per avviare la gravidanza e dare al bambino tutto ciò di cui ha bisogno, stanno gradualmente calando. Entro la quattordicesima settimana potrei effettuare una translucenza nucale, ma ho deciso che non la farò, così come nessun altro esame di screening come amniocentesi o villocentesi.

Ho passato questa settimana, invece, telefonando in pratica a tutti gli ospedali della regione per cercare di fissare l’ecografia morfologica del secondo trimestre: quella in cui verificheremo la crescita del bambino, lo sviluppo dei suoi organi e molto altro ancora. Anche la seconda ecografia è una delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, ma trovare un posto libero non è stato così facile… Intanto ce l’ho fatta!

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