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Boom di nascite gemellari in Italia

E’ sufficiente passeggiare in città o andare al parco per rendersi conto che la presenza di gemelli è sempre maggiore. Secondo le statistiche oggi un bambino ogni 30 è gemello, contro uno ogni cinquantatré di trent’anni fa. Cerchiamo di capire le cause che hanno incrementato tale fenomeno e le conseguenze che ne conseguono. Un tempo era raro vedere dei gemelli, oggi è ormai frequente notare mamme spingere passeggini gemellari; e se è vero che un figlio ti stravolge la vita figuriamoci due insieme!

La causa principale del forte incremento di nascite gemellari è dovuto principalmente all’età della donna. I parti gemellari infatti sono saliti del 100% tra le donne comprese tra 35 e 39 anni e del 200% per quelle sopra i 40 anni.

Oggi le donne tendono a posticipare negli anni la maternità e in avanti con gli anni faticano a concepire in maniera naturale, e quindi chiedono aiuto alla medicina, attraverso la fecondazione assistita.

Ancora una volta la scienza è riuscita a ridare speranza a molte coppie che naturalmente non avrebbero più potuto vivere la gioia di un figlio, tuttavia questo comporta un’assistenza maggiore alla donna durante la gravidanza e ai gemelli quando vengono al mondo.

I gemelli infatti per la maggior parte dei casi nascono prematuri, intorno alle 37 settimane di gestazione, e molto spesso con un peso inferiore a un chilo e mezzo.

Ecco che l’assistenza è fondamentale per garantire ai piccoli tutte le cure di cui hanno bisogno, attraverso terapie intensive neonatali all’avanguardia.

Tuttavia gli ospedali soprattutto delle regioni meridionali non hanno attrezzature adeguate per fronteggiare questo boom di nascite gemellari e sempre più spesso, dopo la nascita, i gemelli devono essere trasferiti in altri ospedali per essere curati.

L’augurio è ovviamente che, dato il boom di nascite gemellari, tutti gli ospedali abbiano attrezzature in grado di garantire il maggior livello di benessere alle mamme e ai gemelli che nasceranno!

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