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1-7 Ottobre 2014 : SAM Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno

Nella prima settimana del mese di ottobre si celebra la settimana mondiale per l’allattamento materno. L’obiettivo della World Alliance for breastfeeding action che l’ha promossa è aumentare, proteggere, sostenere e promuovere l’allattamento al seno.

Così come indicano le linee guide dell’OMS Organizzazione Mondiale della Sanità andrebbe promosso un allattamento esclusivo al seno fino al sesto mese di vita, dopodiché il neonato dovrebbe avere un’ alimentazione complementare dove il latte materno continua ad essere parte integrante della dieta del bambino fino al secondo anno di vita e oltre.

In tutta Italia, in più di cento piazze italiane, nella prima settimana di ottobre si organizzano Flash Mob e altre iniziative volte a sensibilizzare e a diffondere l’allattamento al seno. MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano) ha invitato a partecipare a queste manifestazioni, oltre alle mamme che allattano o che hanno allattato, anche coloro che avrebbero voluto e non hanno potuto. Ma anche papà e fratellini e sorelline più grandi: insomma tutti uniti per l’allattamento materno.

Per sapere in quali città, come e quando verranno organizzati durante la settimana questi incontri tra mamme e non solo basta collegarsi al sito del Mami, dove sono presenti tutte le informazioni. Tra le principali città coinvolte ci sono Roma, Modena, Bergamo e tante altre, in modo da avere una più vasta partecipazione.

I benefici dell’allattamento al seno sono davvero innumerevoli. Innanzitutto per un neonato non c’è alimento migliore del latte della propria mamma che lo protegge da gastroenteriti, infezioni e allergie e ne migliora la vista, lo sviluppo psicomotorio e lo sviluppo intestinale. Per la mamma, invece, è più pratico ed economico. E’ sempre pronto e alla giusta temperatura. Senza contare che favorisce il recupero più immediato della forma fisica grazie al generoso dispendio di energie giornaliero. Alcuni studi hanno inoltre mostrato che riduce il rischio di osteoporosi in menopausa e di cancro al seno e alle ovaie.

Possono esserci però tantissime cause e motivi che possono impedire ad una mamma di allattare al seno, compresa la sua mancata volontà, e questo non deve essere un motivo discriminatorio. Quello che conta è che ogni mamma sia informata e faccia la propria scelta di allattare o no consapevolmente e sostenuta in entrambe le condizioni per vivere con gioia e serenità la sua maternità e il rapporto con il proprio bimbo.

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