Il nuoto: uno sport completo per i bambini

Lo sport è salutare per i bambini, su questo non ci sono dubbi. Ma qual è quello maggiormente consigliato e praticato da 0 anni in su?. Il nuotoche, importantissimo sotto molteplici aspetti, permette di stimolare il bambino attraverso infiniti punti di vista. Per questo ci si accosta all’acqua a partire dai primi mesi. Rievocando il periodo precedente passato nel ventre materno, il bambino riscopre l’acqua senza traumi ne problemi di sorta, e in alcuni centri vengono inseriti, alle lezioni di acquaticità, già dal terzo mese compiuto.

Le lezioni di nuoto vere e proprie cominciano verso i tre anni, e cioè quando il bambino è abbastanza autonomo da stare in acqua e riuscire a controllare i propri movimenti e bisogni. Ovviamente le prime lezioni saranno effettuate con un insegnante direttamente in acqua, che sarà preparato a gestire il bambino, facendo del nuoto un’esperienza ludica e allo stesso tempo facendo acquistare al piccolo fiducia in sé stesso.

Il nuoto viene utilizzato anche per risolvere problemi posturali e per correggere posizioni sbagliate che portano a scoliosi o altre alterazioni scheletriche. I benefici sono dovuti dal fatto che in acqua la forza di gravità è notevolmente ridotta e quindi si può lavorare senza il peso del proprio corpo, controllando solo i propri movimenti, corretti di volta in volta dall’istruttore.

Un’altra patologia da cui sono affetti molti bambini, e che il nuoto aiuta a fronteggiare è l‘asma, poiché l’ ambiente caldo umido delle piscine, giova moltissimo ai soggetti che ne sono affetti. E’ meno consigliato invece, a quei bambini soggetti ad otite: le stesse situazioni ambientali infatti, non fanno che aggravare il disturbo in taluni casi.

Tutto il corpo migliora come forma e coordinazione, poiché nel nuoto sono tutti i muscoli ad essere coinvolti armoniosamente. Migliora la forza e la resistenza, e soprattutto si allena la tenacia degli individui che ne escono rafforzati sotto varia aspetti, sia fisico che psicologico.

Agonisticamente, come in molti sport, nel nuoto si esordisce ad 8 anni. Il bambino così comincia ad impegnarsi e prepararsi per le gare e questo rafforza il senso di responsabilità, e la forza di volontà per prepararsi prima di una competizione. In primo, nel nuoto, vi è sempre la socializzazione, e l’allenamento più che del fisico, di valori quali la serietà, la disciplina e l’impegno.

Grazie al nuoto, in piscina si stringeranno nuove amicizie e insieme alla scuola, si amplierà l’universo relazionale del bambino prima, dell’adolescente poi. In questi ambienti, si impara il rispetto degli altri e l’importanza del gioco di squadra (poiché nel nuoto non ci sono discipline individuali). Insomma, per tutti questi motivi, il nuotoo si merita senza riserve l’appellativo di sport completo.

 

 

L’autore: Francesca Mattera

Sono una giovane mamma di 30 anni. Il mio passatempo preferito è cercare di sopravvivere alle mie tre piccole pesti! No, scherzo, non voglio spaventare nessuno, è bello e appagante (anche se a volte faticoso) il mestiere di mamma! I miei interessi sono molteplici, mi piace leggere, scrivere, ascoltare, informarmi e, perché no, informare! La mia frase preferita? Nihil difficile volenti!
Email: f.mattera@passionemamma.it

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