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Come abituare il bimbo a dormire nel lettino

Dopo il primo anno di vita del nostro bambino, quando forse siamo riusciti ad abituarlo a dormire, iniziano nuovi problemi col sonno e il luogo del sonno. E il tempo di riconquistare la propria autonomia e intimità per i genitori e questo significa non più bimbo che dorme, se dorme, nel lettone; ma bimbo che invece impara a dormire nel proprio lettino, nella sua cameretta.

L’autonomia conquistata anche per il nostro bambino, che cresce e impara sempre cose nuove, anche a non aver paura di dormire da solo. Questo è il nuovo obiettivo da raggiungere, e anche per questo ci sono tanti trucchetti diversi. Prima c’erano i trucchetti per farlo dormire, come quelli consigliati dagli esperti spagnoli, adesso ci sono i trucchetti per convincerlo a non sentirsi abbandonato dalla mamma anche se non dorme attaccato al suo seno.

La sicurezza che dà l’odore della mamma come ricrearla? La paura dell’ignoto, del buio che rappresenta la stanzetta nuova come trasformarla? Per il buio si può provare con le stelline, la luna, gli adesivi luminosi da attaccare alle pareti e ai mobili e che si illuminano col buio. Che sono sempre un elemento decorativo e che possono aiutare a dormire con le luci spente.

Per l’odore della mamma la celebre Tata Lucia consiglia di far dormire noi mamme con un pupazzetto o un peluche del nostro bambino, in modo che il pupazzetto si imprima del nostro odore. E poi fare in modo che nostro figlio dorma col pupazzetto abbracciato, come se dormisse abbracciato con noi! Scegliete bene quindi il giocattolo, che sia semmai già uno dei giochi preferiti di vostro figlio, e che semmai non causi scenate di gelosia di vostro marito, nel vedervi dormire con un altro che non è lui o il vostro bimbo! Niente peluche con le sembianze di George Clooney insomma!

A parte le battute, il cammino delle crescita del nostro bebè è fatta di tanti piccoli passi da fare in famiglia e che aiutano anche la famiglia! Vedrete che bello sarà poter tornare a dormire abbracciate da vostro marito, come prima della nascita della pulce!

L’autore: Elisabetta Citro

Ho iniziato a lavorare per le mamme nel 2007, per un programma televisivo e per vari portali, e le donne mamme italiane mi hanno adottato, anche se non sono ancora una mamma come loro, si sono sentite sempre capite e ascoltate da me (così mi dicevano quando facevo la redattrice tv) e questo mi ha riempito d’orgoglio, oltre che farmi imparare tante cose sulle donne in generale. Scrivere di mamme è una cosa che mi ha messo in contatto con il lato più delicato, ma anche forte della femmine mamme italiane.

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